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Cronaca del maso „Obergruberhof“ a S. Pietro in Val Aurina
Nel 1630 l’„Obergrubergut“ era uno dei più grandi
masi di S. Pietro. Ciò è facilmente riscontrabile se si
calcolano il valore del maso stesso, la somma pagata all’erario
e il numero di bestiame. Nel catasto fiscale si trova la descrizione dei
seguenti beni: Il bene fu valutato in 1200 Gulden (moneta del epoca). Il castello di
Tures, in quanto signori dei possedimenti, praticò i seguenti interessi
sull’affitto della proprietà: Inoltre si aggiungono i soliti censi alla parrocchia, le donazioni al
sagrestano e al usciere giudiziario. Il contadino Pichler di Rio Bianco
era incaricato dai signori di Tures a riscuotere la decima. Per i masi
più grandi di S. Pietro si aggiungono le tasse per i principi dell’intera
regione, altri 5 fiorini circa. Le informazioni riguardanti i beni Obergruber e contenute nei libri del XVII e XVIII secolo sono estremamente scarne. Soprattutto le informazioni rispettive ai cambi di proprietà e particolari attinenti ai movimenti del possedimento furono molto scarse. Nonostante ciò c’è qualcosa di interessante da condividere con gli altri in relazione al nostro maso Thomas Tasser, tardo proprietario dei possedimenti Obergruber, acquistò
anche l’abitazione a S. Martino presso il comune di S. Giovanni.
Come tale dovette aver tentato di creare una sorta di seconda sede illegale
dei beni di Obergruber. Per non rendere pubblico questo apparente scandalo, Thoman Tasser chiese
ai suoi servi ed a tutti gli abitanti del maso di non portare verso l’esterno
le cose che succedevano all’interno del maso e di non denunciarlo.
Nel 1889 il Obergruberhof venne venduto all’asta, ma nessuno sa
il motivo. Josef Lechner, contadino di Rio Bianco, divenne il nuovo proprietario.
Le seguenti possedimenti facevano all’epoca parte del bene del maso: Il nonno dell’odierno proprietario della struttura. A sinistra Josef Lechner nel 1970 e a destra durante la leva militare della Prima Guerra Mondiale. Nel 1990 Johann Lechner passo il maso tramite contratto di donazione a sua sorella Anna Lechner, sposata Plankensteiner, la quel lo lascio cinque anni più tardi, nel 1995, al figlio Oswald Plankensteiner. |